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Lorena Bobbit

Un martedì di novembre.

Rientrare a casa la sera accolti da un caloroso abbraccio e dalla voce della propria figlia che ti dice “la mamma ha fatto i muffin!!!“, beh, son soddisfazioni. Il profumo in casa, tra l’altro, era da acquolina 🙂

Dopo una giornata passata tra letto e divano a causa di un devastante attacco di cervicale, Barbara è riuscita anche a preparare i dolci.
Che donna!

La serata è proseguita con mia moglie ad interrogare il figlio maggiore in economia (1a media) ed io ad assistere la figlia febbricitante con attacchi di vomito che Regan MacNeil ne l’esorcista se li sognava :O

Stando al suo fianco sotto la copertina, tra una corsa in bagno l’altra, abbiamo visto ben 4 episodi di Alex & Co e poi la piccola si è addormentare nel lettone mentre il grande terminava di studiare.it_alexandco_brand-sprite_2015_DC_600x696

Visto che la serata non era stata abbastanza movimentata decido di tagliarmi i capelli. La calvizie sta inesorabilmente prendendo piede quindi li taglio piuttosto spesso.

IMG_0579Mi infilo nella Doccia. Solitamente uso la saponetta per lavarmi. A sto giro però, per evitare che tutti i capelli si appiccicassero a lei, ho usato un nuovo e profumatissimo bagnodoccia.
Con un tempismo degno di nota, Barbara entra in bagno proprio mentre sto uscendo dalla doccia.

Barbara, profumo tutto di Aloe e Mondorle” le dico ammiccando.
Lei mi guarda squotendo la testa e dice:
Ti è rimasto qualcosa di lungo, aspetta che prendo le forbici!

Hei, Lorena Bobbit. Ferma lì, non ci provare!” dico indietreggiando.

Ma cosa hai capito… parlo dei capelli, vieni qua.

E come disse Il Signor Rezzonico…

Tutto è bene ciò che finisce bene. Potevo rimanere offeso!

Shatush

Giovedì, tardo pomeriggio.
Una donna è dal parrucchiere nel tentativo (riuscito) di rendersi presentabile alla comunione della nipotina. Mancano tre giorni e questa è l’unica occasione per tentare l’impossibile. Ma si sa, le donne sono speciali e l’impossibile diventa possibile.

La splendida bionda è in attesa del suo turno. Legge qualche pagina del libro che il marito le ha regalato con tanto amore. Il vociare delle shampiste però la distrae. Decide di sfogliare qualche rivista appoggiata sul tavolino. Mentre volta le pagine di chissà quale settimanale di basso profilo, rimane colpita da una delle ragazze che lavora lì. Continua a sfogliare le pagine senza guardarle veramente. Ora la rivista le serve da copertura. C’è qualcosa di quella ragazza che non la convince.
La sua mente inizia ad elaborare mille pensieri.
Non può essere vero”
No, non ci credo
Ma sono solo io ad essermene accorta?
Ma va in giro veramente così?
Questa è una Candid Camera, ne sono certa

Dopo qualche minuto è il suo turno. Continua a leggere