La teoria dell’ascensore

Quante probabilità ci sono che un ascensore sia al tuo piano quando premi il tasto di chiamata?
Facile, direte voi, basta sapere quanti piani ha il palazzo ed il gioco è fatto. Ovviamente il piano 0 è quello visitato dal maggior numero di condomini, quindi c’è una maggiore probabilità che si trovi lì piuttosto che ad un altro piano.

Abito al primo piano in un condominio di 8 piani e uso quasi sempre le scale. E ci mancherebbe altro.

Diciamo che uso l’ascensore solo se ho carichi pesanti. Praticamente lo sfrutto come montacarichi.
Per la spesa, per portare in box le cose che in casa non servono più o per portare i figli.
family_icons_liftQuando ci capita di rientrare la sera tardi dopo essere stati da amici o parenti, Alice, la figlia di 6 anni (e mezzo) si addormenta in auto tutte le volte. Davide, 9 anni, per fortuna non più.

Sabato, ore 23.45
Saliamo in auto dopo essere stati a trovare le cuginette e, come sempre, Alice chiede di accendere le canzoni. Tipo che non faccio nemmeno in tempo ad inserire la chiave nel rocchetto di accensione che lei già avanza le sue richieste musicali.
Davide: “Noooooooo!!! Non le voglio sentire
Alice: “Daiiiiii
Davide: “No
Barbara: “Alice, siamo arrivati. Niente canzoni. Ho sonno e un filo di mal di testa

N.b. Non siamo ancora partiti e ci sono 20 minuti di strada per arrivare a casa nostra.

Walter: “Una sola va bene?
Barbara: “A volume basso, però. Mooolto basso.
Davide: “Ok
Alice: “Sììììì. Metti il CD di High School Musical 2?
Barbara: “No, lasciamo quello che c’è.
Alice: “Ooookkeeeey

N.b. Ooookkeeeey è la risposta preferita di mia figlia.

Finalmente partiamo e nel giro di 3 minuti anche Alice “parte”. Non appena Barbara se ne accorge, spegne subito la radio.

Giunti a casa, mettiamo l’auto in box e facciamo i numeri per tirare giù la bambina che ha un peso specifico esagerato. È alta come una bambina di 8 anni ma non diresti mai che pesi così tanto. Quando la prendi in braccio ti chiedi se nasconda dei piombi da sub in tasca.
zavorra-sub2I box sono al piano -1, quindi ci sarebbero 2 piani di scale da fare con in braccio una bambina extra-long che indossa una giacca con il cappuccio di pelo che mi finisce sistematicamente in bocca e nel naso.

Arriviamo davanti alla porta dell’ascensore e lui non c’è, ovviamente.
Sì ma non è che si trovi, chessò, al 3° o 4° piano.

No!

Lui è sempre al 7° o 8°. Ai piani alti. I piani ricchi. L’attico.
Ci mette sempre tantissimo ad arrivare al -1. Se considerate poi che ho in braccio quella mattonella di Alice l’attesa pare interminabile.

Se durante il giorno l’ascensore si trova quasi sempre al piano ZERO o -1 (box e cantine), la sera invece è lassù, in cima al palazzo, lì dove il panorama è più bello, lì dove abitano le persone che escono la sera, quelli col grano.

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3 pensieri su “La teoria dell’ascensore

  1. diamanta

    Insomma ai piani alti, giovani, belli, ricchi e senza figli piccoli che vivono la vita…. quasi quasi vendo il mio appartamento al secondo piano e ne cerco uno al nono

    Rispondi

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