Il cambio di stagione e il cambio negli armadi

Ore 6.45
Biri-biri-bip, Biri-biri-bip, Biri-biri-bip.

Barbara: “Ancora 5 minuti, ti prego, solo 5, oggi sarà una luuunga giornata.
Con queste parole è iniziato il lunedì mattina.

Buongiorno anche a te, amore. Vado a preparare la colazione“, le dico.
“Ronf, Ronf”, ho vuoto come risposta. Mi sa che si è riaddormentata in un nanosecondo prima che le parlassi.

Ore 8.10
Usciamo in quasi-ritardo, come tutte le mattine, e prendiamo i mezzi per andare a scuola.
Barbara è rimasta a casa per prepararsi psicologicamente alla giornata del:

Cambio di stagione negli armadi

Ha organizzato la cosa con settimane di anticipo.
Ha anche beccato le condizioni meteo ideali per non avere la tentazione di uscire di casa, anche solo per 5 minuti, prima di aver terminato tutto: pioggia battente per tutto il giorno. In qualche modo deve aver programmato anche il meteo.

Ha preso un giorno di ferie per farlo senza problemi e, soprattutto, senza avere i due figli in giro per casa.

L’unico intoppo ai suoi piani, avrei potuto essere io; sì perché anche io ho preso un giorno di ferie. ROB DE MATT.

Accompagnate le creature a scuola, passo a prendere il pane e rientro a casa con una baguette appena sfornata e ancora calda, accendo la radio e diamo il via alle danze.

Inizia lei con gonne, pantaloni e camicie.
Occupa in un attimo tutto il lettone e inizia a provare tutto chiedendomi: come mi sta?
Io sono sul pezzo e faccio bene il lavoro di consulente per l’immagine. Basta solo uno sguardo e Barbara capisce se l’indumento è da tenere o da scartare.

Sono tentato di iniziare anche con le mie cose, ho solo 2 ante delle 8 totali dell’armadio, quindi dovrei metterci poco, ma decido di attendere per dedicarle il massimo delle attenzioni. Che bravo, eh?
In realtà non volevo perdere alcune chicche anni 80 che ancora popolavano i suoi ripiani.

È stata brava, ha scartato tantissime cose. Alcune erano talmente inguardabili che non le ha nemmeno provate. Brava Barbara!

Ecco i vestiti scartati al termine della giornata.vestiti scartati
cassonetto raccoltaHo riempito tre, no dico, TRE sacchettoni giganti portati (carico come un mulo) al cassonetto di raccolta per abbigliamento e scarpe della rete R.I.U.S.E. gestito dalla Caritas Ambrosiana.
Di questi cassonetti gialli limone ce ne sono molti in giro per la città.
Io, fortunatamente ne ho uno all’angolo della strada, ma lo puoi trovare anche nelle Riciclerie gestite dall’Amsa. La cosa importante è non buttarli, a meno che non siano rotti o malridotti.

Le ore passavano e Barbara velocemente sistemava gonne e camicie. I pantaloni invece hanno avuto bisogno di più attenzione: gamba larga, gamba stretta, questi fasciano troppo, questi sono larghi, questi non li metterei nemmeno si mi pagassero, ecc ecc.
La cosa che ho notato particolarmente sono i colori dei suoi pantaloni. Oddio, non so se il nero e il grigio si possano considerare veri colori; diciamo che lei ha molte sfumature che vanno dal grigio 20% al nero.
grigio_nero

E’ il mio turno.
skubb-custodiaPantaloncini e il grosso delle t-shirt finiscono in contenitori bianchi con cerniera acquistati da Ikea.
Ne abbiamo 3 o 4 e non vi dico quanta roba ci stia all’interno. Immaginate di dover sollevare un’affare grande 93×55 cm stracarico di maglioni e pile fino all’ultimo ripiano di un mobile alto 2 metri e 70 cm. Paura!

Apro il contenitore dei maglioni e mi viene il prurito alla sola vista di quelli di lana. Io metto quasi esclusivamente capi in cotone, anche in inverno.
Giusto per farvi conoscere la mia temperatura corporea abituale, sono stato tutto il giorno in pantaloncini corti e maglietta.
Barbara, invece, era vestita a cipolla. Si ma una cipolla con mooolti strati. Praticamente era vestita da alpinista in casa.
Partendo dal basso: Calze, pantaloni lunghi, canottiera, maglietta e micropile.
Sì sì, hai letto bene, il MICROPILE, capite, il MICROPILE !!!

Secondo me non ha sangue caldo nelle vene e ne ho la riprova quando a letto avvicina i suoi piedi ghiacciati al mio polpaccio. AAAAAAHHHHH!!!

“Ho i piedi freddi?” mi chiede con tono incredulo.
“Nooooooo, ho già perso la sensibilità a tutta la gamba”, le rispondo con voce tremante.

Ad ogni modo, anche io elimino diverse cose, ma non come Barbara. Per le donne le mode si susseguono con più rapidità che per gli uomini, quindi il loro guardaroba si aggiorna più velocemente del nostro. Diciamo che aumenta, più che si aggiorna. Prima o poi il pantalone a vita alta, o con la gamba larga, ritornerà di moda. Quindi uno spazio per le cose fuori moda c’è sempre.

Sono le 12:30 e inizio ad aver fame. Lei è sommersa da maglioncini, vestiti e magliette.
Aspetto ancora mezzora, penso.

Alle 13:00 inizio ad avere le visioni, ma non è Barbara che si prova un Baby-doll 😉
Non ci vedo più dalla fame. Viviamo a Milano e all’una si pranza, no?
Mangiamo?“, abbozzo.
Niente, lei non reagisce. Evidentemente non le pare vero di poter fare una cosa in modo continuativo per più di 10 minuti senza essere interrotta da uno dei figli.
Barbara ne approfitta, e fa bene, ma io ho famissima.

Vado in cucina e inizio a tagliare i pomodori, pulisco le carote, taglio il formaggio e delle squisite fette di speck. Fuori piove di brutto e Barbara ha il micropile, mi sembra inverno.

Alle 14.00 finalmente si degna di uscire dalla camera per raggiungermi in cucina.

Pranziamo leggeri e veloci, poi di nuovo in camera da letto. Siamo agli sgoccioli, il tempo sta per finire: alle 15:30 dobbiamo uscire per andare a recuperare i marmocchi che escono da scuola.

Barbara affronta con entusiasmo l’anta ad angolo dell’armadio e il suo comodino, rifugi di cose inutili accumulate negli anni e conservate per chissà quale motivo.

“Walter, portami un sacco nero, ho delle cose da buttare!”

Ecco il sacco nero stracolmo delle cose inutili, imboscate fino a quel giorno nel suo capiente comodino.
sacco

Stanchi ma soddisfatti per la proficua giornata, usciamo sotto il diluvio nella speranza che gli allenamenti di calcio di Davide vengano annullati. E così è stato.
Portiamo Alice a Judo nella palestra Jitakyoei Samurai. Finalmente ho l’occasione di vedere mia figlia in azione nella disciplina che anche io, alla sua età, ho fatto con molta soddisfazione e divertimento.
È sorridente ma concentrata. Si impegna tantissimo e la maestra Elena è veramente brava.

Tra una cosa e l’altra riusciamo a passare dal nonno Cesarino per fargli gli auguri, il 7 ottobre è il suo compleanno e quest’anno ha compiuto 73 anni.
Auguri anche al nostro super nipotino Orlando che, nello stesso giorno di suo nonno, di anni ne ha compiuti 4.

La luuunga giornata sembra non avere fine: è il momento dei compiti. YEAH!!!
Studiamo storia con Davide e impariamo una filastrocca sulle vocali con Alice.

Alle non so che ora andiamo a nanna stanchi, anzi no, mooolto stanchi.

Prima di addormentarsi, Barbara, con voce soddisfatta, ha detto: “questo è stato un cambio degli armadi con i contro fiocchi”. In realtà non ha usato la parola fiocchi, io però non la posso ripetere perché non dico parolacce.

Una cosa però mi ha fatto venire i brividi, e non parlo dei suoi piedi ghiacciati. Un istante prima di russare mi ha lanciato questa minaccia: e non abbiamo finito, c’è ancora il contenitore sotto il nostro letto e l’armadio dei bambini.

“Sì Barbara, buona notte anche a te, amore mio.”

Annunci

7 pensieri su “Il cambio di stagione e il cambio negli armadi

  1. Pingback: Esselunga e Q8: i bollini e la coda infinita | ilWalterx | ilBlog

    1. ilwalterx Autore articolo

      Funziona funziona. Alcuni amici ci hanno presi per matti per aver preso un giorno di ferie per il cambio armadi.
      Alla fine ci siamo stancamente divertiti.

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...