Un mistero chiamato Tethering

sottotitolo: 40 anni e l’hotspot wifi

Di recente mi hanno regalato un tablet, o meglio, siccome riconosco che sia piuttosto difficile farmi dei regali tecnologici, mi è stato detto:

per il tuo 40° compleanno vorrei regalarti un tablet.

“WOW” rispondo io sapendo già che avrei passato le settimane successive a valutare la migliore soluzione che si adattasse alle mie esigenze.
E’ stressante essere della vergine, sia per me che per mia moglie. Ti amo cara.

Nel valutare quale tablet acquistare ho considerato la possibilità di sfruttare una connessione dati che già ho per il mio telefono e quindi di non fare nessun altro piano internet per il nuovo giocattolo. A casa ho il wifi, e se in giro non dovessi trovare hotspot gratuiti, userò la connessione del telefono. Bene deciso.


Posseggo un telefono con Android, un HTC Wildfire per la precisione, che nel tempo ha soddisfatto egregiamente ogni mia esigenza.
Ecco, magari un pochettino lentamente, con i suoi tempi, insomma con calma, ma l’ha fatto.

A questo punto entra in gioco il Tethering.

Il tethering consiste nell’uso di un telefono cellulare (o di un altro dispositivo mobile con connessione Internet) come modem per offrire accesso alla Rete ad altri dispositivi che ne sono sprovvisti. La connessione tra i due dispositivi può avvenire via wireless (Bluetooth o Wi-Fi) o in maniera cablata (USB). Se il tethering wireless è effettuato tramite Wi-Fi, il dispositivo assume funzionalità di Access Point (AP). (fonte wikipedia)

Prima di procedere con l’acquisto decido di fare qualche prova.
Un collega si offre con un pc portatile: Funziona al primo tentativo.
“E’ anche piuttosto veloce!” commento guardando con soddisfazione il mio amico HTC.
Provo anche con un iPod Touch: Primo tentativo, grande!!!

Ho deciso, la sera mi fiondo da MW e approfitto del tasso zero per comprare il mio regalo.
Sono talmente felice che le due ore passate in negozio, in attesa che a due ragazzi accettassero il finanziamento per un telefonino, non mi sono pesate più di tanto. Lo dico ora, ma al momento non ce la facevo più ad aspettare.

Rientro a casa felice come un tornado in un parcheggio di roulotte e, dopo aver messo a nanna i cuccioli e la moglie, mi dedico a lui. Dire che ho fatto tardi è piuttosto riduttivo. Sono abituato a dormire poche ore di notte.
Chi mi conosce sa che ho 2 figli che non hanno come attività preferita il dormire tutta la notte. Evidentemente avranno preso dal padre.
La loro mamma invece al primo posto ha la lettura, seguita a brevissima distanza dal dormire. Predilige leggere a letto in modo da poter passare dalla prima alla seconda attività nel minor tempo possible. Furba la ragazza!

Dopo aver impostato i contatti, i 3 account di posta che utilizzo maggiormente (ne ho 6 in totale) ed aver installato diverse app, decido che è ora di dormire… i test sul Tethering li farò a mente fresca.

Il giorno successivo provo a connettere l’HTC con un netbook: il nulla, nemmeno al 10° tentativo.
Stacco, spengo, riavvio: niente.
Riprovo sollevando la gamba destra e il braccio sinistro: ancora niente.

Barbara, per caso il microonde è acceso?

Un’amica salutista, contraria al microonde, dice che fa male. Magari le onde fanno male anche al wifi del mio HTC.

No è spento.

Il bello di mia moglie è che a volte non mi chiede il perché delle cose.
Io difficilmente chiedo perché (probabilmente l’ho chiesto troppe volte da piccolo) e per questo mi dice che non sono abbastanza curioso. Probabilmente per osmosi non lo chiede nemmeno lei.

Ok, provo con il tablet. Vediamo se il ragionamento fatto prima dell’acquisto è valso lo sforzo.

Secondo voi ha funzionato?

Diciamo che il giorno dopo sono andato da un collega che ha un tablet della stessa marca e con il suo ha funzionato, ovviamente.
Evidentemente essere nati lo stesso giorno nello stesso mese dello stesso anno non ha aiutato. (Ciao Cri)

Oggi ho provato anche con il Kindle. Ha funzionato. No dico, ha funzionato con il Kindle!!!

Perché con il mio tablet nuovo nuovo di pacca non funziona? Eppure il microonde era spento!! Sarà colpa del Phon?

Ecco uno schema:

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3 pensieri su “Un mistero chiamato Tethering

      1. ilwalterx Autore articolo

        !!! FUNZIONA !!!
        E’ bastato allontanarmi da casa per far funzionare l’hotspot wifi con il tablet.
        Evidentemente il canale su cui trasmette il telefono è congestionato dai vicini e quindi in casa non funziona.

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